Ven 09 Settembre: “1° Concerto della stagione: Minimal Klezmer”

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Minimal Klezmer propone uno spettacolo accattivante, pieno di verve e spunti tra ironia e paesaggi sonori popolari: il repertorio si basa su antiche melodie ebraiche di origine est-europea, riarrangiate dal trio sfruttando tutte le molteplici influenze dei tre componenti.
Pur rimanendo sempre in un contesto acustico e cameristico, il trio attinge a piene mani alla musica improvvisata, al cabaret, e all’uso musicale di oggetti di uso comune.

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Ven 4 Aprile: “Duo Bucolico” Furia Ludica Tour

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Sono strane farse musicali al confine tra cantautorato, cabaret, recital e la canzone popolare comico-burlesca, caratterizzati da una continua interazione col pubblico. Sempre con una marcata vena di cinismo e di radicalità, il Duo crea canzoni grottesche e surreali avvalendosi di un linguaggio deformante, dal retrogusto dadaista, capovolgendo così il mondo per svelarne i lati più sbilenchi e bizzarri.
Il Duo Bucolico ha portato i suoi spettacoli in tutta Italia, dalle osterie alle piazze, dai live club ai teatri, partecipando a numerosi festival internazionali di arte di strada e a importanti rassegne culturali.

Furia Ludica, il quinto disco del Duo Bucolico, è un affresco di colori e giocattoli febbricitanti. A cavallo tra cantautorato, operetta elettronica e folk-cabaret, l’album mette in scena piccole storie allegoriche, invettive cosmiche e proclami dada. Le canzoni si fanno più asciutte sul piano della narrazione e più ricche negli arrangiamenti, senza sacrificare la loro spinta satirica e surreale. L’album è solcato da un strano equilibrio tra istinto e controllo, tra grido e digressione.
Convivono brani per cantautore solitario e brani da Banda Bucolica, giocosi esperimenti elettronici e inni corali.
Furia ludica rappresenta l’album di svolta sul piano discografico. Infatti il Duo ad oggi aveva indirizzato le proprie energie (oltre 100 concerti all’anno) principalmente sull’efficacia dei suoi irresistibili live. Questa vocazione performativa gli ha permesso di vendere un numero considerevole di copie dei primi 4 album autoprodotti. Ora invece il Duo Bucolico si è preso tutto il tempo necessario per concentrarsi sul disco, alla ricerca di un sound maturo, competitivo e disinvolto.
La produzione di Cinedelic Records – label nota per le curatissime pubblicazioni dedicate a compositori che hanno fatto la storia delle colonne sonore italiane (E. Morricone, A. Trovajoli, P. Umiliani, Gianni Ferrio e tanti altri) ma anche per aver pubblicato il primo album dei Calibro 35 (oggi una delle band di culto del panorama italiano indipendente) – vuole arrivare al cuore e al sorriso di chi non ha ancora avuto la fortuna di vedere il Duo Bucolico dal vivo.
Questo grazie anche alla cura delle registrazioni effettuate ai Deposito Zero Studios di Forlì, al lussuoso packaging del CD (le cui grafiche sono a cura di Lorenzo Kruger dei Nobraino), ai 2 singoli accompagnati da simpaticissimi videoclip che usciranno prima dell’estate (Mangialamusica & La bega dei cani) e, soprattutto, agli ispiratissimi come non mai Daniele, Antonio e banda bucolica.
Ospiti speciali del disco sono il geniale sperimentatore Vincenzo Vasi (collaboratore stabile di Vinicio Capossela che qui alterna theremin, vibrafono e cori in 5 brani) e gli esuberanti conterranei romagnoli Nobraino in Mangialamusica, che contribuiscono a fare di Furia Ludica un’opera inclassificabile e multiforme.

 

Ven 31 Gennaio: “Laura Furci”

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“Laura Furci è una pianista di formazione classica, appassionata per il Jazz d’avanguardia, la canzone spagnola, il rock progressivo.
Un bagaglio che le è servito per convertirsi in una cantante e compositrice ardita ed originale, di
difficile catalogazione e ricca esposizione.

Furci è una abituale degli scenari Newyorkesi, Berlinesi e Spagnoli, avendo vissuto tra la Spagna,
New York e Berlino per gli ultimi 8 anni. In Italia ha aperto con in suo concerto una del date
italiane del vocalista Jazz americano vincitore di 6 Grammy Awards, Al Jarreau al “Festival musica
d’autore” di Grado, dove ha anche duettato con la star mondiale durante lo Show; lo show di
Rapahel Gualazzi al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, quello di Nicola Conte, ed altri.

E’ appena rientrata in Italia dopo la registrazione dei suoi nuovi lavori, che si riuniscono nel Cd “Think con la tua cabeza”:
l’album, che contiene 14 temi originali della compositrice in tre lingue diverse, quelle dei luoghi in
cui ha vissuto, è stato prodotto e registrato a New York con Ugonna Okegwo al basso, Colin
Stranahan alla batteria e Michael League al basso elettrico, chitarra, rhodes, tra gli altri,
all’Eastsidesound Studio di New York, mixato da Marc Urselli.

“Think con la tua cabeza”, è uno dei suoi messaggi, messaggi che spronano a
mettersi alla prova ed a cercare senza paura la propria strada, non quella che
gli altri disegnano per noi.

www.laurafurci.com

Sab 25 Gennaio: “Quinteto Porteño”

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Il Quinteto Porteño, composto da Nicola Milan (fisarmonica), Simone D’Eusanio (violino), Daniele Labelli (pianoforte), Roberto Colussi (chitarra) e Alessandro Turchet (contrabbasso), è nato nel 2006 per esplorare il tango argentino, guardando in particolare alla musica di Astor Piazzolla. Il primo disco del quintetto, Decarísmo, era infatti un omaggio al compositore argentino, virtuoso del bandoneón e riformatore della cifra stilistica del tango. La sua rivoluzione aveva dato vita a un genere originale, il nuevo tango, che alla tradizione argentina univa elementi provenienti dalla musica classica e dal jazz.

La musica del Quinteto Porteño era stata accompagnata sin dagli esordi dall’entusiasmo e dall’apprezzamento del pubblico e adesso si presenta con composizioni originali interamente arrangiate dalla formazione, contenuti nell’album Desiderata, uscito per AlfaProjects (AlfaMusic).

Il punto di forza dell’ensemble è, oltre alla spontaneità espressiva, l’unione di mondi musicali molto diversi tra loro: nelle composizioni del Quinteto Porteño i ritmi argentini sono accompagnati dalla musica classica, dal jazz (ogni brano ha uno spazio dedicato all’improvvisazione) e da una vena cantabile tipicamente italiana.

In tal modo prende forma una musica colta, raffinata e al tempo stesso popolare, come è per ogni tango. C’è, però, in Desiderata, anche l’innovazione, il sincretismo e il piacere di un ascolto fluido e orecchiabile.

Martedì 16 Aprile: “Low Leaf” (Usa)

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LOW LEAF – Los Angeles

Low Leaf suona l’arpa, il piano, canta e produce beats.

Creatrice di uno stile personale radicato nella sperimentazione tra onde sonore, suoni organici e drum machine è un’artista in continuo mutamento.

Passando dalle sperimentazioni elettroniche a quelle acustiche, attraverso un importante collaborazione al pianoforte all’interno di Cosmogramma – penultimo album di Flying Lotus – Low Leaf si appresta ad affrontare il suo secondo tour europeo tra Francia, Germania ed Italia.