Ven 09 Settembre: “1° Concerto della stagione: Minimal Klezmer”

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Minimal Klezmer propone uno spettacolo accattivante, pieno di verve e spunti tra ironia e paesaggi sonori popolari: il repertorio si basa su antiche melodie ebraiche di origine est-europea, riarrangiate dal trio sfruttando tutte le molteplici influenze dei tre componenti.
Pur rimanendo sempre in un contesto acustico e cameristico, il trio attinge a piene mani alla musica improvvisata, al cabaret, e all’uso musicale di oggetti di uso comune.

Ven 27 Novembre: ” Cajsa Siik”(SWE)

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Cajsa Siik arriva dalla lontana Stoccolma. La sua musica ha raggiunto gli USA e varie altre parti del mondo. Con “Contra”, il suo ultimo album, la musicista ha portato l’essenza della sua arte-pop alla sua più autentica nozione. La sua voce sensuale è in netto contrasto con gli enigmatici e strutturati accordi, che si adattano perfettamente all’orchestrazione minimalista che li supporta, crando un particolarissimo dinamismo.
Il live di Cajsa è emozionante con i suoi ritmi pulsanti, l’uso del tapping, del laptop e di testi accattivanti.

 

Ven 13 Novembre: ” Antun Opic” (Ger)

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La sua musica è un amalgama di generi e influenze tipiche di chi ha girato il mondo chitarra alla mano: Antun Opic, cantautore e compositore di stanza a Monaco di Baviera, come molti ragazzi della sua generazione è nato da genitori di due diverse nazionalità: tedesca e croata. Ed è proprio da questa mancanza di radici che deriva la sensazione di sentirsi “europeo”, o meglio, “cittadino del mondo” a dispetto delle sue origini. Canta in inglese “perché l’inglese è la lingua dei grandi cantautori e della musica con cui sono cresciuto, ed è universale in un mondo che sembra rimpicciolirsi giorno dopo giorno”. Dopo aver trascorso svariati anni a perfezionare la teatralità delle sue esibizioni attraverso il collettivo di punk cabaret “Storm & Wasser”, con il quale ha girato l’Europa portando in giro performance che mescolano la musica e il teatro, Antun ha fondato il progetto che porta il suo nome Antun Opic, assieme al suo vecchio maestro di chitarra Tobias Kavelar e al bassista Horst Fritscher. Alla fine di settembre ha pubblicato il suo primo disco intitolato “No Offense”, composto da 12 brani – su tutti Hospital – che recuperano un certo spirito bohèmienne, in cui emergono piacevoli venature folk (con rimandi a Bonnie Prince Billy, Bon Iver e The Tallest Man On The Heart) e gitane (chiare le influenze di Django Reinhardt).

Sab 10 Ottobre: “Aloa Input” (Ger)

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Gli Aloa Input sono un trio della Baviera che prende il nome dal motto del collettivo artistico di cui i tre musicisti fanno parte. Ciò che scaturisce da tutte le loro influenze è un suono pop che passa tra richiami esotici e psichedelici, elettronica sapientemente dosata, ammiccamenti folk e un’imprevedibilità di stampo Animal Collective, il tutto coadiuvato dal cantato ipnotico e dalle ambientazioni suadenti.

Ven 11 Settembre: “Montoya”

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Jhon William Castaño Montoya è un violinista e sperimentatore di origine colombiana da qualche anno attivo nella scena italiana. In passato ha registrato sotto lo pseudonimo acronimo JWCM, ora torna come Montoya con il suo nuovo lavoro intitolato “Iwa“. Musica ambient ed electro-acustica, con violini, fiati e inserti etnici, sarà accompagnato da Margherita Fava al basso e Fabio Calzavara al Sax.

Bio

Jhon William Castaño Montoya nasce a Pereira (Colombia), nel 1979. Nel 1989 viene selezionato per far parte del coro della Scolania Santa Cecilia di Pereira. Nel 1990 vince una borsa di studio presso l’Accademia delle Belle Arti di Pereira per approfondire lo studio del violino. Nel 1997 viene selezionato per rappresentare la Colombia al Festival della Gioventù a L’Avana (Cuba) e nel 1999 si trasferisce a Santiago de Cali (Colombia), dove suona nell’orchestra sinfonica Del Valle, sotto la guida del primo violino, il Maestro Carlos Rocha.

Nel 2005 viene ammesso al Conservatorio A. Steffani di Castelfranco Veneto in Italia ed entra a far parte dell’orchestra dei Conservatori del Veneto, suonando nei teatri più importanti della regione. Nel 2010 suona con l’orchestra giovanile dell’Alto Adige in onore degli ottant’anni del Maestro Nikolaus Harnoncourt, esibendosi al Musikverein di Vienna, sala da concerto tra le più prestigiose al mondo.

A fine 2011 partecipa con l’Orchestra Sinfonica di Milano ad una tournée che lo porta a suonare nelle città più importanti della Cina. Frequenta delle masterclass con i Maestri Claudio Buccarella, Giorgio Fava, Francesco Manara, Giulio Plotino e Dejan Bogdanovic.

Da maggio 2010 integra il suo percorso accademico entrando come borsista a Fabrica, il Centro di Ricerca sulla Comunicazione del Gruppo Benetton, dove collabora in veste di compositore e violinista a diversi progetti, tra cui il Progetto Alcantara, installazione sonora presentata al MAXXI di Roma. Scrive colonne sonore e musiche per documentari, video e spot prodotti da Fabrica. Elabora composizioni musicali commissionate da, tra gli altri, ENI, Telecom, Emergency, ENEL, La Perla, CyclingAtlas.

Inoltre partecipa a progetti multidisciplinari confrontandosi con diverse realtà performative di danza e teatro contemporaneo come Sphaera, selezionato da Premio Scenario, e In Your Yhoes, progetto vincitore del bando europeo Youth in Action. Collabora con diverse orchestre del Veneto e attualmente fa parte, come violinista barocco, del Venice Music Project. Durante la sua permanenza a Fabrica ha realizzato EL VIAJE, il suo primo album, prodotto da Fabrica e distribuito da Stradivarius e su I-Tunes. E’ stato presentato in anteprima presso la Fondazione Spazio Bomben, a Treviso, ad aprile 2012.

Nel 2013 pubblica il suo secondo album, MOHS, selezionato dal violoncellista Mario Brunello per la presentazione in anteprima nell’aprile dello stesso anno allo Spazio Antiruggine (Castelfranco Veneto, Treviso).

Nel giugno del 2014 il video del brano Los Rosales, diretto da Daniel Ferreira, tratto dall’album MOHS, vince il Primo Premio come Cortometraggio d’animazione al Palm Springs International Festival of Shorts. Nell’ottobre dello stesso anno il video Cumbia de piedra, diretto da Tomas Pichardo e tratto da MOHS, viene scelto dallo staff di Vimeo come Staff Pick, Inaugura il Padiglione della Cina alla Biennale d’arte di Venezia 2015 insieme alla Filarmonia Veneta diretta dal M° Tandun, il suo ultimo lavoro come compositore “IWA” viene prodotto dalla White Forest Records e sarà disponibile dal 9 giugno in tutti gli store.