Ven 11 Marzo: “Christopher The Conquered” (Usa)

151211_CTC_IMG_8858_web

Christopher Ford è un artista poliedrico: autore, cantante, performer e pianista. Il suo intento è quello di raccontare storie in modo da riflettere insieme al suo pubblico.

La musica di Christopher The Conquered è il rock and roll, influenzato però dalla tradizione cantautorale americana, dal jazz, dal blues, il tutto mescolato per creare canzoni pop ricche di sentimento e passione.

Il suo linguaggio si contraddistingue per il frequente ricorso all’umorismo e alla satira, elementi che contribuiscono a rendere i suoi live un’esperienza unica.

 

Ven 4 Dicembre: “Domingo”

10955381_1553757304877124_3815297718664581585_n

Nella musica come nella vita, essere capaci di fare le cose in modo serio ma non pesante è un’arte che non riesce a tutti. Domenico Calabrò, in arte Domingo, nella vita non lo sappiamo ma per quanto riguarda la musica è piuttosto bravo. Le canzoni contenute nel suo disco di esordio sono un riuscito mix di “musica italiana” ed elettronica, un po’ (anzi, non tanto poco a pensarci bene) alla Cosmo: gli anni ’80, quelli di Alan Sorrenti, Battiato, Battisti, rivisitati con lo spirito (post)moderno e internazionalista dei nuovi cantautori.

 

Ven 13 Novembre: ” Antun Opic” (Ger)

12188916_558238054331427_6835277149701428195_n

La sua musica è un amalgama di generi e influenze tipiche di chi ha girato il mondo chitarra alla mano: Antun Opic, cantautore e compositore di stanza a Monaco di Baviera, come molti ragazzi della sua generazione è nato da genitori di due diverse nazionalità: tedesca e croata. Ed è proprio da questa mancanza di radici che deriva la sensazione di sentirsi “europeo”, o meglio, “cittadino del mondo” a dispetto delle sue origini. Canta in inglese “perché l’inglese è la lingua dei grandi cantautori e della musica con cui sono cresciuto, ed è universale in un mondo che sembra rimpicciolirsi giorno dopo giorno”. Dopo aver trascorso svariati anni a perfezionare la teatralità delle sue esibizioni attraverso il collettivo di punk cabaret “Storm & Wasser”, con il quale ha girato l’Europa portando in giro performance che mescolano la musica e il teatro, Antun ha fondato il progetto che porta il suo nome Antun Opic, assieme al suo vecchio maestro di chitarra Tobias Kavelar e al bassista Horst Fritscher. Alla fine di settembre ha pubblicato il suo primo disco intitolato “No Offense”, composto da 12 brani – su tutti Hospital – che recuperano un certo spirito bohèmienne, in cui emergono piacevoli venature folk (con rimandi a Bonnie Prince Billy, Bon Iver e The Tallest Man On The Heart) e gitane (chiare le influenze di Django Reinhardt).

Ven 23 Ottobre: ” MISSINCAT Wirewalker european tour “

Missincat_Cover_wirewalker

Con il suo progetto solista trova il successo a Berlino e si distingue tanto da arrivare ad accompagnare Amy Winehouse nei suoi tour.
Al suo terzo album WIREWALKER conferma un talento che la sta portando ad attraversare l’Europa senza sosta.

MISSINCAT è lo pseudonimo di Caterina Barbieri, cantautrice milanese che ha raggiunto il successo in Germania dopo essersi trasferita a Berlino. La cantante calca il palco di ‘na cosetta con il suo ultimo lavoro “Wirewalker” (2015 – Revolver) che la sta portando in tour in Europa. Cresciuta artisticamente nella sua città natale dove suona come bassista per un gruppo pop locale, Le Vertigini, nel dicembre 2006, usando il soprannome MissinCat, fonda il suo progetto solista. Nell’aprile di quell’anno vince il prestigioso concorso dell’Heineken Jammin’ Festival. In estate si trasferisce a Berlino in cerca di ispirazione musicale, e trova il successo. In ottobre è supporter delle date tedesche del tour di Amy Winehouse e Missincat suona ad Amburgo, Monaco di Baviera e Colonia davanti a migliaia di persone. Facendo la spola tra Milano e Berlino, registra i brani del suo primo album. La sua musica è scarna, solo chitarra acustica e poco altro. Viene notata dall’etichetta discografica indipendente tedesca Revolver, che la mette sotto contratto. Il 20 febbraio 2009 pubblica il suo primo album “Back on my feet”, il singolo omonimo viene messo in rotazione sulle radio tedesche, mentre un suo brano viene usato dalla Nintendo per una campagna pubblicitaria. Accompagna nuovamente il tour di Amy Winehouse nel 2010 e suona, oltre che in Europa, anche in Australia e Stati Uniti, salendo sul palco del South by Southwest. Nell’ottobre 2010 si sposta a Stoccolma, dove lavora con il produttore svedese Sonny Boy Gustafsson al nuovo album che esce in Germania, sempre per la Revolver, nel marzo 2011 e che si intitola “Wow”. In questo disco la voce di Missincat è arricchita dal suono di altri strumenti, come il banjo, il mellotron, gli archi e la celesta. Fa parte dell’album anche un duetto con la cantante svedese Miss Li e con l’italiano Dente. Il singolo in italiano Capita è cantato proprio con Dente e di questo brano viene realizzato un video diffuso nel giugno 2011 diretto da Daniel Wangen.

È consigliata la prenotazione al 3898384316

Ven 18 Settembre: “Evì Evàn Rebetiko” (Ger)

11952734_542507255904507_3294072944484608524_o

La band italo greca Evì Eván, con base a Roma e ad Atene, è impegnata a diffondere la musica rebetika dal 2007 ed è considerata il “riferimento del rebetiko nel nostro Paese” . È composta da sei musicisti che, hanno collaborato con Moni Ovadia, Vinicio Capossela, Daniele Sepe e altri artisti. propongono un viaggio sonoro che si snoda fra Istanbul e Atene; da Smirne a Salonicco. Canzoni di porto e di periferie, d’amore maledetto, disavventure della vita, passione per musica, vino e narghilè, dove i ritmi dell’allegria si alternano alle melodie melanconiche.

Giov 30 Aprile: “Duo Bucolico”

duo-bucolico

Antonio Ramberti e Daniele Maggioli sono due cantautori romagnoli. Si incontrano nell’inverno del 2003. Scrivono da subito canzoni ironiche e satiriche a quattro mani.

Il Duo Bucolico nasce nel 2005 a una sagra di paese. Questa matrice popolare li identifica tuttora. Da allora battono il territorio nazionale con i loro scoppiettanti spettacoli. Dalle osterie ai teatri, dalle piazze di paese ai club. Collaborano a diverse rassegne di musica d’autore, eventi letterari e laboratori di scrittura di canzoni.

L’esperienza musicale nei festival di strada spinge il Duo ad esplorare il linguaggio comico, l’improvvisazione e la velocità tipiche dei clown.

Gli spettacoli
Sono strane farse musicali al confine tra cantautorato, cabaret, recital e la canzone popolare comico-burlesca, caratterizzati da una continua interazione col pubblico. Sempre con una marcata vena di cinismo e di radicalità, il Duo crea canzoni grottesche e surreali avvalendosi di un linguaggio deformante, dal retrogusto dadaista, capovolgendo così il mondo per svelarne i lati più sbilenchi e bizzarri.
Il Duo Bucolico ha portato i suoi spettacoli in tutta Italia, dalle osterie alle piazze, dai live club ai teatri, partecipando a numerosi festival internazionali di arte di strada e a importanti rassegne culturali.

Ven 24 Aprile: “Tommaso Di Giulio”

digiulio-540x400

Tommaso Di Giulio è un artista poliedrico le cui canzoni spaziano dal folk rock alla new wave, passando per il “pop da camera” fino ad arrivare a sonorità indefinibili e contaminate.
Per fortuna dormo poco è un album sul viaggio e sul movimento che racconta gli spazi di confine, come quelle ore piccole che non si sa mai se chiamarle notte o mattina, in cui le impressioni di ieri si sommano alle speranze per affrontare il domani. E’ una galleria di personaggi surreali, malinconici, arrabbiati e soprattutto innamorati che si muovono in un’Italia dolceamara. Per fortuna dormo poco è infine un manifesto contro il cinismo, un invito a lasciarsi andare e ad affrontare il futuro armati d’ironia.

Nato a Roma nell’agosto del 1986, inizia a prendere dimestichezza col palco e col microfono a quindici anni, grazie ad un gruppo di compagni di liceo che lo invitano a cantare in una band rockabilly.
Rapito e conquistato dal rock n’ roll e dalle sue magiche proprietà, Tommaso è diventato in breve tempo un ascoltatore curioso ed onnivoro, approfondendo lo studio di diversi strumenti musicali per poter sperimentare, con il passare degli anni, più sonorità possibili, passando dalla new wave al folk, dal jazz alle colonne sonore. A partire dal 2006 Tommaso gravita in varie formazioni sia in veste di cantante che come bassista o chitarrista e parallelamente realizza più di dieci colonne sonore originali per il teatro e per numerosi audiovisivi. Nel 2008, dopo due anni trascorsi a suonare nei locali della capitale armato di chitarra e ukulele, riunisce attorno a se un gruppo di amici musicisti (Simone Empler al pianoforte, Stefano Vaccari al basso e Andrea Freda alla batteria) con i quali da il via al suo progetto cantautoriale: Tommaso Di Giulio & Bal Musette Motel.

Con l’intensificarsi dell’attività dal vivo, la conquista di premi all’interno di alcuni importanti concorsi musicali, l’esibizione live in apertura di artisti noti come marlene Kuntz, Dente, Alessandro Mannarino e la pubblicazione dell’album autoprodotto “Tutto il male vien per nuocere” cresce anche l’attenzione delle radio (Rai radio 1, Isoradio, Radio Popolare, Radio Città Futura, Fandango Web Radio, Radio Dimensione Musica e altre) della tv (nel 2009 Tommaso duetta con Max Gazzè all’interno della trasmissione 1×1 in onda su SKY) e della stampa specializzata, che in alcuni casi ha definito il suo stile come “pop cinematografico” o “rock tragicomico”. Nel 2012 è tra i 4 vincitori di Musicultura e tra i primi 60 finalisti di Sanremo 2013.

Ven 17 Aprile: “Tim Mcmillan” (Australia)

Tim-McMillan1

Australiano, Tim ha vinto numerosi premi, come il Maton Young Guitarist of the Year e il Cole Clark & Ben Harper Guitar Award. Con il mix distintivo di vari stili ha suonato sia da solista che accompagnato dalla sua band in Europa (la sua residenza attuale), Giappone, India e America Latina e ha recentemente suonato con leggende come Al Di Meola, Dominic Miller (Sting) e Kaki King.

Tim combina una varietà di stili: folk, jazz, classica, blues e un pizzico di metal. Chitarrista conosciuto non solo per la sua abilità nell’esplorare differenti generi, McMillan è anche un virtuoso del suo strumento e artista eccezionale. Le sue performance dal vivo, il suo sense of humor e la sua abilità di ispirare il pubblico hanno fatto di lui un artista popolare.

Lo stile musicale del nuovo album “Angel” prosegue lungo lo stesso percorso del precedente “2.13” . Il contenuto lirico rimane, come al solito, enigmatico lasciando spazio alla libera interpretazione. Con un ricco accompagnamento musicale (chitarra, basso, batteria, archi, flauto, ukulele), Tim ha creato un album dinamico che spazia dal rock acustico alla chitarra fingerstyle e alla musica da camera progressive.