Ven 11 Dicembre: “The Buns” (Fra)

©SarahDesti http://sarahdesti.com/

“The Buns”

THE BUNS, un esplosivo duo francese.
Qualche forcina sul comodino, un rossetto aperto, mozziconi di sigarette, due paia di scarpe coi tacchi alti sul pavimento. Questo duo sa di profumo e nicotina, finta innocenza e dissolutezza . Non importa che il mascara scorra fino ai collant, loro hanno aggiunto un’energia sfrenata alla loro esacerbata femminilità e preferiscono il ruvido rock alle dolci confidenze.
The Buns non sono ragazze, sono donne.
Non fanno musica, fanno rock’n’roll.
Un certo “garage” rock, lontano dall’essere vintage, come si può sentire nel loro ultimo EP “I Want/Thrill Me Up” rilasciato lo scorso anno.

Ven 4 Dicembre: “Domingo”

10955381_1553757304877124_3815297718664581585_n

Nella musica come nella vita, essere capaci di fare le cose in modo serio ma non pesante è un’arte che non riesce a tutti. Domenico Calabrò, in arte Domingo, nella vita non lo sappiamo ma per quanto riguarda la musica è piuttosto bravo. Le canzoni contenute nel suo disco di esordio sono un riuscito mix di “musica italiana” ed elettronica, un po’ (anzi, non tanto poco a pensarci bene) alla Cosmo: gli anni ’80, quelli di Alan Sorrenti, Battiato, Battisti, rivisitati con lo spirito (post)moderno e internazionalista dei nuovi cantautori.

 

Ven 27 Novembre: ” Cajsa Siik”(SWE)

12190872_559654247523141_1501473395460645838_n

Cajsa Siik arriva dalla lontana Stoccolma. La sua musica ha raggiunto gli USA e varie altre parti del mondo. Con “Contra”, il suo ultimo album, la musicista ha portato l’essenza della sua arte-pop alla sua più autentica nozione. La sua voce sensuale è in netto contrasto con gli enigmatici e strutturati accordi, che si adattano perfettamente all’orchestrazione minimalista che li supporta, crando un particolarissimo dinamismo.
Il live di Cajsa è emozionante con i suoi ritmi pulsanti, l’uso del tapping, del laptop e di testi accattivanti.

 

Ven 13 Novembre: ” Antun Opic” (Ger)

12188916_558238054331427_6835277149701428195_n

La sua musica è un amalgama di generi e influenze tipiche di chi ha girato il mondo chitarra alla mano: Antun Opic, cantautore e compositore di stanza a Monaco di Baviera, come molti ragazzi della sua generazione è nato da genitori di due diverse nazionalità: tedesca e croata. Ed è proprio da questa mancanza di radici che deriva la sensazione di sentirsi “europeo”, o meglio, “cittadino del mondo” a dispetto delle sue origini. Canta in inglese “perché l’inglese è la lingua dei grandi cantautori e della musica con cui sono cresciuto, ed è universale in un mondo che sembra rimpicciolirsi giorno dopo giorno”. Dopo aver trascorso svariati anni a perfezionare la teatralità delle sue esibizioni attraverso il collettivo di punk cabaret “Storm & Wasser”, con il quale ha girato l’Europa portando in giro performance che mescolano la musica e il teatro, Antun ha fondato il progetto che porta il suo nome Antun Opic, assieme al suo vecchio maestro di chitarra Tobias Kavelar e al bassista Horst Fritscher. Alla fine di settembre ha pubblicato il suo primo disco intitolato “No Offense”, composto da 12 brani – su tutti Hospital – che recuperano un certo spirito bohèmienne, in cui emergono piacevoli venature folk (con rimandi a Bonnie Prince Billy, Bon Iver e The Tallest Man On The Heart) e gitane (chiare le influenze di Django Reinhardt).

Ven 23 Ottobre: ” MISSINCAT Wirewalker european tour “

Missincat_Cover_wirewalker

Con il suo progetto solista trova il successo a Berlino e si distingue tanto da arrivare ad accompagnare Amy Winehouse nei suoi tour.
Al suo terzo album WIREWALKER conferma un talento che la sta portando ad attraversare l’Europa senza sosta.

MISSINCAT è lo pseudonimo di Caterina Barbieri, cantautrice milanese che ha raggiunto il successo in Germania dopo essersi trasferita a Berlino. La cantante calca il palco di ‘na cosetta con il suo ultimo lavoro “Wirewalker” (2015 – Revolver) che la sta portando in tour in Europa. Cresciuta artisticamente nella sua città natale dove suona come bassista per un gruppo pop locale, Le Vertigini, nel dicembre 2006, usando il soprannome MissinCat, fonda il suo progetto solista. Nell’aprile di quell’anno vince il prestigioso concorso dell’Heineken Jammin’ Festival. In estate si trasferisce a Berlino in cerca di ispirazione musicale, e trova il successo. In ottobre è supporter delle date tedesche del tour di Amy Winehouse e Missincat suona ad Amburgo, Monaco di Baviera e Colonia davanti a migliaia di persone. Facendo la spola tra Milano e Berlino, registra i brani del suo primo album. La sua musica è scarna, solo chitarra acustica e poco altro. Viene notata dall’etichetta discografica indipendente tedesca Revolver, che la mette sotto contratto. Il 20 febbraio 2009 pubblica il suo primo album “Back on my feet”, il singolo omonimo viene messo in rotazione sulle radio tedesche, mentre un suo brano viene usato dalla Nintendo per una campagna pubblicitaria. Accompagna nuovamente il tour di Amy Winehouse nel 2010 e suona, oltre che in Europa, anche in Australia e Stati Uniti, salendo sul palco del South by Southwest. Nell’ottobre 2010 si sposta a Stoccolma, dove lavora con il produttore svedese Sonny Boy Gustafsson al nuovo album che esce in Germania, sempre per la Revolver, nel marzo 2011 e che si intitola “Wow”. In questo disco la voce di Missincat è arricchita dal suono di altri strumenti, come il banjo, il mellotron, gli archi e la celesta. Fa parte dell’album anche un duetto con la cantante svedese Miss Li e con l’italiano Dente. Il singolo in italiano Capita è cantato proprio con Dente e di questo brano viene realizzato un video diffuso nel giugno 2011 diretto da Daniel Wangen.

È consigliata la prenotazione al 3898384316

Sab 10 Ottobre: “Aloa Input” (Ger)

12038065_547034572118442_4266945553403727883_n

Gli Aloa Input sono un trio della Baviera che prende il nome dal motto del collettivo artistico di cui i tre musicisti fanno parte. Ciò che scaturisce da tutte le loro influenze è un suono pop che passa tra richiami esotici e psichedelici, elettronica sapientemente dosata, ammiccamenti folk e un’imprevedibilità di stampo Animal Collective, il tutto coadiuvato dal cantato ipnotico e dalle ambientazioni suadenti.

Ven 18 Settembre: “Evì Evàn Rebetiko” (Ger)

11952734_542507255904507_3294072944484608524_o

La band italo greca Evì Eván, con base a Roma e ad Atene, è impegnata a diffondere la musica rebetika dal 2007 ed è considerata il “riferimento del rebetiko nel nostro Paese” . È composta da sei musicisti che, hanno collaborato con Moni Ovadia, Vinicio Capossela, Daniele Sepe e altri artisti. propongono un viaggio sonoro che si snoda fra Istanbul e Atene; da Smirne a Salonicco. Canzoni di porto e di periferie, d’amore maledetto, disavventure della vita, passione per musica, vino e narghilè, dove i ritmi dell’allegria si alternano alle melodie melanconiche.

Ven 11 Settembre: “Montoya”

Artwork-20-1024x1024

Jhon William Castaño Montoya è un violinista e sperimentatore di origine colombiana da qualche anno attivo nella scena italiana. In passato ha registrato sotto lo pseudonimo acronimo JWCM, ora torna come Montoya con il suo nuovo lavoro intitolato “Iwa“. Musica ambient ed electro-acustica, con violini, fiati e inserti etnici, sarà accompagnato da Margherita Fava al basso e Fabio Calzavara al Sax.

Bio

Jhon William Castaño Montoya nasce a Pereira (Colombia), nel 1979. Nel 1989 viene selezionato per far parte del coro della Scolania Santa Cecilia di Pereira. Nel 1990 vince una borsa di studio presso l’Accademia delle Belle Arti di Pereira per approfondire lo studio del violino. Nel 1997 viene selezionato per rappresentare la Colombia al Festival della Gioventù a L’Avana (Cuba) e nel 1999 si trasferisce a Santiago de Cali (Colombia), dove suona nell’orchestra sinfonica Del Valle, sotto la guida del primo violino, il Maestro Carlos Rocha.

Nel 2005 viene ammesso al Conservatorio A. Steffani di Castelfranco Veneto in Italia ed entra a far parte dell’orchestra dei Conservatori del Veneto, suonando nei teatri più importanti della regione. Nel 2010 suona con l’orchestra giovanile dell’Alto Adige in onore degli ottant’anni del Maestro Nikolaus Harnoncourt, esibendosi al Musikverein di Vienna, sala da concerto tra le più prestigiose al mondo.

A fine 2011 partecipa con l’Orchestra Sinfonica di Milano ad una tournée che lo porta a suonare nelle città più importanti della Cina. Frequenta delle masterclass con i Maestri Claudio Buccarella, Giorgio Fava, Francesco Manara, Giulio Plotino e Dejan Bogdanovic.

Da maggio 2010 integra il suo percorso accademico entrando come borsista a Fabrica, il Centro di Ricerca sulla Comunicazione del Gruppo Benetton, dove collabora in veste di compositore e violinista a diversi progetti, tra cui il Progetto Alcantara, installazione sonora presentata al MAXXI di Roma. Scrive colonne sonore e musiche per documentari, video e spot prodotti da Fabrica. Elabora composizioni musicali commissionate da, tra gli altri, ENI, Telecom, Emergency, ENEL, La Perla, CyclingAtlas.

Inoltre partecipa a progetti multidisciplinari confrontandosi con diverse realtà performative di danza e teatro contemporaneo come Sphaera, selezionato da Premio Scenario, e In Your Yhoes, progetto vincitore del bando europeo Youth in Action. Collabora con diverse orchestre del Veneto e attualmente fa parte, come violinista barocco, del Venice Music Project. Durante la sua permanenza a Fabrica ha realizzato EL VIAJE, il suo primo album, prodotto da Fabrica e distribuito da Stradivarius e su I-Tunes. E’ stato presentato in anteprima presso la Fondazione Spazio Bomben, a Treviso, ad aprile 2012.

Nel 2013 pubblica il suo secondo album, MOHS, selezionato dal violoncellista Mario Brunello per la presentazione in anteprima nell’aprile dello stesso anno allo Spazio Antiruggine (Castelfranco Veneto, Treviso).

Nel giugno del 2014 il video del brano Los Rosales, diretto da Daniel Ferreira, tratto dall’album MOHS, vince il Primo Premio come Cortometraggio d’animazione al Palm Springs International Festival of Shorts. Nell’ottobre dello stesso anno il video Cumbia de piedra, diretto da Tomas Pichardo e tratto da MOHS, viene scelto dallo staff di Vimeo come Staff Pick, Inaugura il Padiglione della Cina alla Biennale d’arte di Venezia 2015 insieme alla Filarmonia Veneta diretta dal M° Tandun, il suo ultimo lavoro come compositore “IWA” viene prodotto dalla White Forest Records e sarà disponibile dal 9 giugno in tutti gli store.

Ven 8 Maggio: “Giorgio Barbarotta”

1907655_10206460667025854_6071855831458068476_n

Appuntamento con la musica dal vivo di Giorgio Barbarott, Il cantautore trevigiano sarà accompagnato da Stefano Silenzi alla chitarra (El Cuento De La Chica Y La Tequila) e da Federica Capra al violino (Dogs In A Flat).

Autore, compositore e interprete, nasce a Treviso nel 1972. Fonda nel 1995 la rock band Quarto Profilo con cui incide 4 album. Nel 2003 intraprende la carriera solista. Pubblica i cd “Schegge (di vita propria)” nel 2005, “In centro al labirinto” nel 2008, “Verso est” nel 2009, “Snodo” nel 2011, “Un fedele ritratto” nel 2014, tutti album di canzoni proprie, autoprodotti col marchio GB Produzioni e venduti principalmente ai concerti. Propone un originale connubio tra canzone d’autore, rock e folk.

Intensa da sempre l’attività live con oltre 500 date all’attivo, tra cui un tour di dieci concerti nell’agosto del 2009 da Pechino a Shanghai oltre a 2 tour in Austria, e 2 nei Balcani. Propone uno spettacolo di musica dal vivo con una formazione di 4 elementi (voce, chitarra acustica ed elettrica, batteria, basso/flauto traverso), avvalendosi tra gli altri della collaborazione di Nicola “Accio” Ghedin (Estra, Giulio Casale) alla batteria, presenza costante nella sua band.

Nel 2006 vince il Festival della Musica Indipendente “Musicalbox” a Urbino come miglior artista, Premio Alessandro Antonelli, nel 2007 il Premio Miglior Musica al Festival della Canzone D’Autore Palco in Pazza a Due Carrare (PD), nel 2010 il Premio della Critica Voci Per La Libertà Amnesty International a Villadose (RO), nel 2012 il Primo Premio nel contest Espressione Giovani a Arzignano (VI). Nel 2007-2008 partecipa a due edizioni della Settimana della Cultura Italiana in Bosnia-Erzegovina. Si esibisce più volte al MEI di Faenza (RA).

Dopo numerosi riconoscimenti a livello nazionale per la sua parallela attività letteraria (tra cui il Germano d’Argento a Arco TN), pubblica nel 2007 il libro “Tra le pieghe del giorno” (Ed. Vianello), raccolta di 105 poesie e 9 racconti e nel 2009 “Era Venere” (Ed. Happy Leader International), nuova antologia di poesie in doppia lingua italiano-cinese, quest’ultimo esaurito in pochi mesi.