Giov 30 Aprile: “Duo Bucolico”

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Antonio Ramberti e Daniele Maggioli sono due cantautori romagnoli. Si incontrano nell’inverno del 2003. Scrivono da subito canzoni ironiche e satiriche a quattro mani.

Il Duo Bucolico nasce nel 2005 a una sagra di paese. Questa matrice popolare li identifica tuttora. Da allora battono il territorio nazionale con i loro scoppiettanti spettacoli. Dalle osterie ai teatri, dalle piazze di paese ai club. Collaborano a diverse rassegne di musica d’autore, eventi letterari e laboratori di scrittura di canzoni.

L’esperienza musicale nei festival di strada spinge il Duo ad esplorare il linguaggio comico, l’improvvisazione e la velocità tipiche dei clown.

Gli spettacoli
Sono strane farse musicali al confine tra cantautorato, cabaret, recital e la canzone popolare comico-burlesca, caratterizzati da una continua interazione col pubblico. Sempre con una marcata vena di cinismo e di radicalità, il Duo crea canzoni grottesche e surreali avvalendosi di un linguaggio deformante, dal retrogusto dadaista, capovolgendo così il mondo per svelarne i lati più sbilenchi e bizzarri.
Il Duo Bucolico ha portato i suoi spettacoli in tutta Italia, dalle osterie alle piazze, dai live club ai teatri, partecipando a numerosi festival internazionali di arte di strada e a importanti rassegne culturali.

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Ven 24 Aprile: “Tommaso Di Giulio”

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Tommaso Di Giulio è un artista poliedrico le cui canzoni spaziano dal folk rock alla new wave, passando per il “pop da camera” fino ad arrivare a sonorità indefinibili e contaminate.
Per fortuna dormo poco è un album sul viaggio e sul movimento che racconta gli spazi di confine, come quelle ore piccole che non si sa mai se chiamarle notte o mattina, in cui le impressioni di ieri si sommano alle speranze per affrontare il domani. E’ una galleria di personaggi surreali, malinconici, arrabbiati e soprattutto innamorati che si muovono in un’Italia dolceamara. Per fortuna dormo poco è infine un manifesto contro il cinismo, un invito a lasciarsi andare e ad affrontare il futuro armati d’ironia.

Nato a Roma nell’agosto del 1986, inizia a prendere dimestichezza col palco e col microfono a quindici anni, grazie ad un gruppo di compagni di liceo che lo invitano a cantare in una band rockabilly.
Rapito e conquistato dal rock n’ roll e dalle sue magiche proprietà, Tommaso è diventato in breve tempo un ascoltatore curioso ed onnivoro, approfondendo lo studio di diversi strumenti musicali per poter sperimentare, con il passare degli anni, più sonorità possibili, passando dalla new wave al folk, dal jazz alle colonne sonore. A partire dal 2006 Tommaso gravita in varie formazioni sia in veste di cantante che come bassista o chitarrista e parallelamente realizza più di dieci colonne sonore originali per il teatro e per numerosi audiovisivi. Nel 2008, dopo due anni trascorsi a suonare nei locali della capitale armato di chitarra e ukulele, riunisce attorno a se un gruppo di amici musicisti (Simone Empler al pianoforte, Stefano Vaccari al basso e Andrea Freda alla batteria) con i quali da il via al suo progetto cantautoriale: Tommaso Di Giulio & Bal Musette Motel.

Con l’intensificarsi dell’attività dal vivo, la conquista di premi all’interno di alcuni importanti concorsi musicali, l’esibizione live in apertura di artisti noti come marlene Kuntz, Dente, Alessandro Mannarino e la pubblicazione dell’album autoprodotto “Tutto il male vien per nuocere” cresce anche l’attenzione delle radio (Rai radio 1, Isoradio, Radio Popolare, Radio Città Futura, Fandango Web Radio, Radio Dimensione Musica e altre) della tv (nel 2009 Tommaso duetta con Max Gazzè all’interno della trasmissione 1×1 in onda su SKY) e della stampa specializzata, che in alcuni casi ha definito il suo stile come “pop cinematografico” o “rock tragicomico”. Nel 2012 è tra i 4 vincitori di Musicultura e tra i primi 60 finalisti di Sanremo 2013.

Ven 17 Aprile: “Tim Mcmillan” (Australia)

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Australiano, Tim ha vinto numerosi premi, come il Maton Young Guitarist of the Year e il Cole Clark & Ben Harper Guitar Award. Con il mix distintivo di vari stili ha suonato sia da solista che accompagnato dalla sua band in Europa (la sua residenza attuale), Giappone, India e America Latina e ha recentemente suonato con leggende come Al Di Meola, Dominic Miller (Sting) e Kaki King.

Tim combina una varietà di stili: folk, jazz, classica, blues e un pizzico di metal. Chitarrista conosciuto non solo per la sua abilità nell’esplorare differenti generi, McMillan è anche un virtuoso del suo strumento e artista eccezionale. Le sue performance dal vivo, il suo sense of humor e la sua abilità di ispirare il pubblico hanno fatto di lui un artista popolare.

Lo stile musicale del nuovo album “Angel” prosegue lungo lo stesso percorso del precedente “2.13” . Il contenuto lirico rimane, come al solito, enigmatico lasciando spazio alla libera interpretazione. Con un ricco accompagnamento musicale (chitarra, basso, batteria, archi, flauto, ukulele), Tim ha creato un album dinamico che spazia dal rock acustico alla chitarra fingerstyle e alla musica da camera progressive.

Ven 10 Aprile: “Bukahara” (Ger)

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Le diverse culture dei quattro ragazzi fanno sì che il loro repertorio musicale svari su molti generi, dal Reggae Psichedelico a quello Arabo, dal Jazz Balcanico al Folk/Hip Hop, presentati in performance magistrali, che uniscono la preparazione tecnica allo spirito di strada,capaci di affascinare il pubblico esigente e allo stesso tempo di far ballare quello più focoso. La voce un po’ ruvida di Soufian accompagnato dalla sua chitarra, il funambolico Ahmed al contrabbasso, il magistrale Daniel Avi con il violino e la “new entry” dell’orchestra, Max, con la sua tuba centenaria, Vi aspettano per un concerto unico dove presentaranno il loro nuovo album “Strange Delight”