Venerdì 24 Ottobre:”Carlot-ta”

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Carlot-ta, al secolo Carlotta Sillano, nasce a Vercelli nel 1990. Cantante, pianista e polistrumentista, compone, da sempre, canzoni. La sua musica, costruita attorno a un pianismo classicheggiante ma energico e un uso creativo dello strumento voce, può essere descritta come sintesi di un songwriting complesso, formale e un puro spirito pop.

Dal 2010 ha avuto modo di esibirsi in circa duecento club, piazze, teatri, festival in tutta Italia (Auditorium Parco della Musica, Salone del Libro di Torino, MiTo Settembre Musica, Amnesty International, Torino Jazz Festival, Veneto Jazz, Jazz:re:found, Premio Tenco, Premio Ciampi, M.E.I, Festival dei 2 Mondi) condividendo il palco con artisti di fama nazionale e internazionale.

Nel novembre del 2010 è stata ospite a Sanremo del Premio Tenco, diventando l’artista più giovane ad aver mai calcato il palco del Teatro Ariston nella storia della celebre rassegna.

Nel 2011 esce il suo album d’esordio Make me a picture of the sun, insignito del Premio Ciampi – città di Livorno e della Targa M.E.I. Supersounds come miglior debutto discografico del 2011. Il disco è segnalato per lo stesso motivo tra i cinque candidati alla Targa Tenco.

Nell’estate 2012 una sua canzone, Pamphlet, è scelta dalla casa automobilistica Ford per una campagna pubblicitaria nazionale televisiva, radiofonica e web ed entra in rotazione sui canali di RadioRai. Nello stesso periodo Carlot-ta ha la possibilità di aprire i concerti di Gilberto Gil sui prestigiosi palcoscenici del Teatro Romano di Fiesole e del Gran Teatro La Fenice di Venezia.

Nel 2013 è interprete e co-autrice, con Fabio Barovero (Mau Mau, Loschi Dezi, Banda Ionica) di alcuni brani della colonna sonora del film La luna su Torino di Davide Ferrario, proiettato in anteprima al Festival del Cinema di Roma e uscito nelle sale nel marzo 2014.

Dall’ottobre del 2013 Carlot-ta collabora con Rob Ellis (PJ Harvey, Anna Calvi, Marianne Faithfull, Ute Lemper, Placebo…) e dà inizio alle registrazioni del suo nuovo album.

Nel Maggio del 2014, Carlot-ta è invitata a esibirsi al Liverpool Sound City, uno dei più grandi festival musicali inglesi; il mese successivo durante il Festival dei Due mondi di Spoleto riceve, da una giuria presieduta da Gino Paoli, il Premio SIAE alla Creatività, dedicato ai giovani autori nell’ambito della musica, del teatro, della danza.

Il secondo disco di Carlot-ta, Songs of Mountain Stream, prodotto da Rob Ellis è uscito il 26 settembre 2014 per la neonata etichetta discografica Brumaio Sounds.

Annunci

Venerdì 17 Ottobre: “Antun Opic” (Ger)

mp_d072_m01_0004_kopie

La sua musica è un amalgama di generi e influenze tipiche di chi ha girato il mondo chitarra alla mano: Antun Opic, cantautore e compositore di stanza a Monaco di Baviera, come molti ragazzi della sua generazione è nato da genitori di due diverse nazionalità: tedesca e croata. Ed è proprio da questa mancanza di radici che deriva la sensazione di sentirsi “europeo”, o meglio, “cittadino del mondo” a dispetto delle sue origini. Canta in inglese “perché l’inglese è la lingua dei grandi cantautori e della musica con cui sono cresciuto, ed è universale in un mondo che sembra rimpicciolirsi giorno dopo giorno”. Dopo aver trascorso svariati anni a perfezionare la teatralità delle sue esibizioni attraverso il collettivo di punk cabaret “Storm & Wasser”, con il quale ha girato l’Europa portando in giro performance che mescolano la musica e il teatro, Antun ha fondato il progetto che porta il suo nome Antun Opic, assieme al suo vecchio maestro di chitarra Tobias Kavelar e al bassista Horst Fritscher. Alla fine di settembre ha pubblicato il suo primo disco intitolato “No Offense”, composto da 12 brani – su tutti Hospital – che recuperano un certo spirito bohèmienne, in cui emergono piacevoli venature folk (con rimandi a Bonnie Prince Billy, Bon Iver e The Tallest Man On The Heart) e gitane (chiare le influenze di Django Reinhardt).

Venerdì 10 Ottobre: “Debora Petrina”

998535_748697391812704_1135002834_n

Gettonatissima in quel vero e proprio indicatore di talenti che è la web-radio di David Byrne, la cantante, pianista, tastierista e compositrice Petrina è una delle rivelazioni odierne nella scena musicale italiana, e sintetizza con classe visionaria un obliquo e sensuale cantautorato con le sperimentazioni del jazz-rock d’avanguardia e dell’elettronica.

Il suo terzo album, PETRINA (AlaBianca/Warner), uscito nell’aprile 2013, sta ancora ricevendo entusiastiche recensioni da radio e giornali nazionali especializzati.
Tantissimi sono i musicisti che vi hanno partecipato, delle aree più disparate, dal rock, al jazz alla classica, fino ad ospiti speciali come John Parish e David Byrne, che hanno sostenuto ed apprezzato il lavoro di Petrina negli ultimi anni.
Il disco si chiude con un brano per voce, pianoforte e orchestra, nato dall’incontro con Jherek Bischoff, astro nascente della composizione orchestrale negli Stati Uniti, la collaborazione col quale è stata voluta dallo stesso David Byrne.

Vincitrice di numerosi premi nazionali in qualità di cantautrice (primo fra tutti il Premio Ciampi 2007), e altresì affermata pianista di repertorio classico-contemporaneo (di cui ha curato molte prime assolute), Petrina ha suonato a New York, San Francisco, Londra, Avana, Tokio, Strasburgo, Madrid, Berlino e Colonia.

E’ stata invitata in festival diretti da Paolo Fresu ed Elliott Sharp, che è ospite nel suo precedente disco IN DOMA, con Ascanio Celestini ed Amy Kohn.
Uno dei suoi progetti è in duo con Tiziano Scarpa (Premio Strega 2009): un reading-concerto di scritti inediti, accompagnati da Petrina alla voce, tastiere, elettronica e chitarra.

Ha registrato negli Stati Uniti e a Praga due dischi di inediti pianistici di Morton Feldman per l’etichetta americana OgreOgress (Early and Unknown Piano Works e Morton Feldman-Barbara Monk Feldman).
E’ una dei quattro pianisti di Four Pianos, album uscito nel 2013 per la Stradivarius, che raccoglie prime assolute di Sylvano Bussotti.

Petrina è anche danzatrice e performer: ha danzato in progetti di coreografi internazionali (Iris Erez, Sara Wiktorowicz), e ha curato la regia di She-Shoe, un solo di danza, voce, suoni e video, il cui videoclip è stato invitato all’International Dance Film Festival in Yokohama, Giappone.