Ven 3 Gennaio: “Debora Petrina”

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Gettonatissima in quel vero e proprio indicatore di talenti che è la web-radio di David Byrne, la cantante, pianista, tastierista e compositrice Petrina è una delle rivelazioni odierne nella scena musicale italiana, e sintetizza con classe visionaria un obliquo e sensuale cantautorato con le sperimentazioni del jazz-rock d’avanguardia e dell’elettronica.

Il suo terzo album, PETRINA (AlaBianca/Warner), uscito nell’aprile 2013, sta ancora ricevendo entusiastiche recensioni da radio e giornali nazionali especializzati.
Tantissimi sono i musicisti che vi hanno partecipato, delle aree più disparate, dal rock, al jazz alla classica, fino ad ospiti speciali come John Parish e David Byrne, che hanno sostenuto ed apprezzato il lavoro di Petrina negli ultimi anni.
Il disco si chiude con un brano per voce, pianoforte e orchestra, nato dall’incontro con Jherek Bischoff, astro nascente della composizione orchestrale negli Stati Uniti, la collaborazione col quale è stata voluta dallo stesso David Byrne.

Vincitrice di numerosi premi nazionali in qualità di cantautrice (primo fra tutti il Premio Ciampi 2007), e altresì affermata pianista di repertorio classico-contemporaneo (di cui ha curato molte prime assolute), Petrina ha suonato a New York, San Francisco, Londra, Avana, Tokio, Strasburgo, Madrid, Berlino e Colonia.

E’ stata invitata in festival diretti da Paolo Fresu ed Elliott Sharp, che è ospite nel suo precedente disco IN DOMA, con Ascanio Celestini ed Amy Kohn.
Uno dei suoi progetti è in duo con Tiziano Scarpa (Premio Strega 2009): un reading-concerto di scritti inediti, accompagnati da Petrina alla voce, tastiere, elettronica e chitarra.

Ha registrato negli Stati Uniti e a Praga due dischi di inediti pianistici di Morton Feldman per l’etichetta americana OgreOgress (Early and Unknown Piano Works e Morton Feldman-Barbara Monk Feldman).
E’ una dei quattro pianisti di Four Pianos, album uscito nel 2013 per la Stradivarius, che raccoglie prime assolute di Sylvano Bussotti.

Petrina è anche danzatrice e performer: ha danzato in progetti di coreografi internazionali (Iris Erez, Sara Wiktorowicz), e ha curato la regia di She-Shoe, un solo di danza, voce, suoni e video, il cui videoclip è stato invitato all’International Dance Film Festival in Yokohama, Giappone.

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Ven 13 Dicembre: “Cleo T.” (Fr)

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Spalancando il sipario sul suo teatro di luci e ombre,Cleo T. svela finalmente il suo primo album “Songs of Gold & Shadow”, prodotto e registrato a Bristol dal leggendario John Parish (PJ Harvey, Eels, Tracy Chapman). Le canzoni di Cleo T. riescono magicamente a mescolare armonie simboliste e toni di un’Europa d’antan, evocando momenti di romanticismo oscuro e poesia scintillante. La sua è una decadenza soave e deliziosa, memore di certe atmosfere Nouvelle Vague.
Questo primo album intende essere un invito al lasciarsi trasportare lontano, un viaggio misterioso guidato dalla voce calda di Cleo T. che si muove agile nel suo suggestivo cabaret sonoro; un richiamo ai Lied berlinesi e alle affascinanti dive dell’âge D’or parigino. “Songs of Gold & Shadow” è un disco femminile, sensuale; una passeggiata a braccetto con l’amore e la morte, un canto barocco dedicato a una demoiselle in corsetto e tacchi alti. In tour sin dal 2010, Cleo T. si è esibita in tutta Europa. Piano, arpa, violoncello e bagagli a seguito, la musicista parigina ha cantato su palchi da Londra a Berlino, fino ad arrivare alla punta meridionale più estrema dell’Italia.
Vincitrice del concorso parigino per Giovani Talenti nel 2012, Cleo T. ha recentemente portato la sua musica sotto i riflettori del prestigioso Olympia Hall di Parigi, luogo che ha ospitato alcuni dei più grandi musicisti della storia (Georges Brassens, Edith Piaf, Beatles, Rolling Stones, Mina, Paolo Conte, Jeff Buckley e molti altri ancora). Cleo T. ha annunciato che la pubblicazione del suo primo video musicale avverrà in data 15 Ottobre 2013, giusto in tempo per vederla partire per un lungo tour invernale che a vedrà dal 20 al 30 Novembre nel Regno Unito,dal 4 al 16 Dicembre in Italia e a Gennaio in Germania.
Occhi scuri, labbra rosse e oro nei capelli, Cleo T. e la sua band vi propongono ineluttabili canti di sirene, proiettandovi in un mondo rovesciato, un mondo visto attraverso lo specchio.

Ven 6 Dicembre: “Ottodix”

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OTTODIX live set all’Eden Cafè.
Dopo l’anteprima tenuta alla libreria Lovat di Villorba (TV), la band, ora in tour italiano, torna a Treviso per un live set d’atmosfera legato al libro “I Fantasmi Di Ottodix”, raccolta di racconti scritti da A.Zannier, alias Ottodix, contenente la prima biografia della band, nel decennale del suo esordio discografico. Il libro contiene la raccolta O.DIXEA con ben 17 singoli, molti dei quali verranno eseguiti in versioni più soft all’Eden Cafè, tra soundtrack elettronoco, letture e un’intensa performaces live. Serata d’atmosfera retro-futurista.

OTTODIX è lo pseudonimo del progetto di ALESSANDRO ZANNIER, artista visivo e musicista/compositore, crocevia tra sonorità wave elettroniche e canzone d’autore.
Dal vivo OTTODIX è da sempre anche il nome della band (Alessandro Zannier – voce, Mauro Dix Franceschini – percussioni, Rocco Prete – tastiere, Toni Massari – chitarre), che unisce arrangiamenti elettronici raffinati a verve rock e teatralità, stimata in Italia “on stage” per la sorprendente intensità che riesce a dare a brani di natura “elettronica”.
Ha collaborato con Garbo, Madaski (Africa Unite), DeltaV e Luca Urbani (Soerba).

Nel background decenniale si contano 4 album, un dvd live, numerosi singoli e videoclip (anche su MTV), una compilation tributo a Garbo “Congarbo”, assieme a Baustelle, DeltaV, BluVertigo, Madaski, Meg, La Crus, Krisma/Battiato, Soerba e altri, da cui è stato tratto proprio il singolo “Grandi Giorni” di Ottodix, nonché un tour (2006-2007) a fianco di Garbo.
Arrivano ad oggi passando dall’esordio con “Corpomacchina” (2003), all’acclamato album electro-dark “Nero”(2006), al “retro futurista” e teatrale “Le Notti Di Oz” (2009), concept-album sulle realtà virtuali dal quale è stato tratto uno spettacolo teatrale multimediale e tre fortunati singoli, fino a “Robosapiens”(fine 2011), l’ultimo eccentrico lavoro ispirato alla vecchia fantascienza, con sonorità vintage-elettroniche e metafore sullo spazio, la robotica, Kubrick e le generazioni manga della “Ufo Robot Generation”, titolo del secondo singolo.
Da settembre 2012 a maggio 2013 il tour italiano “Robosapienshow” ha toccato in 25 date tutta la penisola e ha ispirato tre mostre dedicate alle intelligenze artificiali a Marsiglia a Napoli.

Nel 2013 la band annuncia per il decennale l’arrivo della raccolta di singoli “O.DIXEA”con due inediti, di cui uno, “Ipersensibilità”, in rotazione dal 30 settembre (anteprima video e speciale su La Repubblica XL) e “I Fantasmi Di Ottodix”, un libro di racconti visionari autobiografico, scritto e illustrato dallo stesso Zannier, in cui è contenuta per la prima volta la storia “degli” Ottodix da cui traspare il contributo sotterraneo che l’intera band ha dato alla musica elettropop nazionale in questi ultimi 10 anni divenendone un punto di riferimento.
A rafforzare questa tesi, nel 2014 è in arrivo un album di canzoni di Ottodix rivisitate da maestri, volti noti, amici, colleghi e nuove leve della musica italiana alternative, electro e non. Alcuni nomi; Madaski, Garbo, Luca Urbani, Delenda Noia, Georgeanne Kalweit, Bologna Violenta, Stardom, Eugene e molti altri.
la band è ora in tour per promuovere il libro e i 17 singoli contenuti in “O.DIXEA”, il cd allegato.