Sab 30 Marzo: “Matteo Sansonetto Blues Revue feat. Yvonne Barnett (UK)”

251949_4415219548404_1254842669_nUna delle più raffinate vocalist della scena londinese, accoppiata a una delle più interessanti blues band italiane, un accoppiata di sicuro effetto che passerà per il palco dell’Eden Cafè. Yvonne Barnett, direttrice dell’indirizzo jazz della Vocal Accedemy di Londra, è stata in tour in tutto il mondo come cantante di Jazz ma ha profonde radici blues e gospel , con i quali ha iniziato la sua carriera. Il casuale incontro con il Bluesman Matteo Sansonetto in un locale di Soho e l’intesa che naturalmente ne scaturisce,la porta a riscoprire le sue radici in questo spettacolo con la band italiana, assolutamente da non perdere

415115642

Ven 22 Marzo: “Domo Emigrantes”

166995_10150918370265623_1091776638_n

Il gruppo DOMO EMIGRANTES nasce a Lodi nel 2009 dall’incontro di tre giovani con la passione comune per la musica popolare del Sud Italia e per le tradizioni musicali di tutto il mondo. Dopo varie esperienze di collaborazione sia a livello locale che internazionale, i tre musicisti decidono infatti di dar vita al progetto Domo Emigrantes con lo scopo di promuovere le tradizioni popolari, arricchendole con elementi etnici e arrangiamenti originali. Il repertorio comprende sia canti popolari di Sicilia, Puglia, Campania, Calabria, sia danze folkloriche come tarantelle, pizziche, tammurriate. I Domo Emigrantes hanno tenuto vari concerti e preso parte a diversi eventi culturali, ampliando talvolta il proprio organico con diversi strumenti (contrabbasso, flauto, clarinetto, sax) e riscuotendo sempre grande successo grazie all’impatto emotivo della loro musica, che coinvolge il pubblico e affascina i cultori di musica popolare.

Ven 15 Marzo: “Rael trio feat Michele Polga”

E’  il primo progetto in cui il batterista Marco Campigotto si presenta come  band leader.
Un lavoro concentrato sulla reinterpretazione di brani jazz e di pezzi originali.
La caratteristica che contraddistingue la proposta musicale è la dinamicità dell’esecuzione e la capacità di fondere diversi stili dove il groove e la tecnica musicale catturano il pubblico nell’immediato.

MARCO CAMPIGOTTO: BATTERIA

campigotto c

Leader del progetto, Marco Campigotto nasce a Venezia e inizia come allievo di Davide Ragazzoni presso la scuola di musica “Il Suono Improvviso” di Venezia, entrando successivamente a far parte dell’organico didattico e come collaboratore, affiancando Paolo Birro, Pietro Tonolo, Marco Castelli e Giannantonio De Vincenzo, nei laboratori di musica d’insieme. Tiene corsi di strumento in diverse scuole di musica.
Ha collaborato e collabora tutt’ora con importanti nomi della scena jazz e blues locale  internazionale, quali Luca Pitteri & VGE Vocal Project, Marco Strano, Synthax Quartet, Roberto Righetto Quartet, Canale Italia, Rondò Veneziano compiendo concerti in tutta Europa, Tony Levin, Maurizio Fabrizio, Solis String Quartet, Pat Mastelotto, Ellade Bandini, il comico Dario Vergassola nel “Lunga vita ai pelandroni Tour”, Mothership. Con questi ultimi  oltre ad aver partecipato al Festivalbar ha aperto concerti di risonanza internazionale quali Sting e Jeff Beck, Pitura Freska, la coreografa Wanda Moretti, Paolo Ganz, James Thompson.
Ha inoltre fatto parte della sezione ritmica di Massimo Donà Quintet, Patrizio Fariselli degli Area, Toni Pagliuca delle Orme, David Riondino, Enrico Crivellaro, Ruggero Robin, Rudy Rotta, Francesco Boldini.

 

MICHELE POLGA:

Diplomato in sassofono al Conservatorio “Martini” di Bologna e in musica jazz al Conservatorio “Bomporti” di Trento con Franco D’Andrea. Frequenta i seminari estivi di Veneto Jazz e quelli di Siena Jazz vincendo la borsa di studio per le clinics IASJ (International Association of School of Jazz)  di David Liebman, che frequenterà l’anno successivo a Boston presso il Berklee College of Music.

Ha suonato con Paolo Fresu, Marco Tamburini, Marcello Tonolo, Pietro Tonolo, Roberto Rossi, U.T. Gandhi, Sandro Gibellini, Valerio Abeni, Furio Di Castri, Claudio Fasoli,  Paolo Damiani, Tony Scott, Fabrizio Bosso, Luca Mannutza, Luca Bulgarelli, Nicola Conte, Franco D’Andrea, Paolo Birro, Alfred Kramer, Francesco Bearzatti, Wayne Dockery, Carla Bley, Steve Swallow, Maria Shneider, Cecil Bridgewater, Ben Riley, Dick Oatts, Paul Jeffrey, Rory Stuart, Charlie Pership, Ferenc Nemeth, Eliot Zigmund, Jeff Gardner, Andrea Pozza e altri.

Ha partecipato a varie manifestazioni: Skopje Jazz Festival (Skopje, Macedonia); “Rumori Mediterranei” Roccella Jonica Jazz Festival, North East Jazz Fest (Mestre –VE-); New Coversation in Jazz (Vicenza); Fiemme Ski Jazz (Val di Fiemme); Itinerari Jazz Trento; Gorizia Jazz; Alpe Adria Jazz Festival (Maribor, Slovenia); Jazzandra (Adria –RO-), Barga Jazz (Barga, Lucca); Young Jazz in Town (Foligno –PG-); Veneto Jazz ; Alfasoul Jazz Festival; J&W Veneto Jazz; Jazz @ Officina (Prato); Codenons Jazz (Cordenons -PN-); Le Vie Del Suono (Levico -TN-); Padova Porsche Jazz Festival; NU Festival della creatività e dell’inovazione (Firenze); Storie di Jazz a Padova, ; Due Laghi Jazz Fest (Avigliana, Torino).

Ha all’attivo vari cd di cui tre a proprio nome, l’ultimo dei quali, in quintetto con Fabrizio Bosso, Luca Mannutza, Luca Bulgarelli e Tommaso Cappellato, è stato edito da Abeat Record ed ha avuto un inserto speciale su JazzIt Magazine N.68 di gennaio/febbraio 2012. Sempre dalla stessa rivista è stato inoltre segnalato come uno dei 100 cd più belli del 2011.

PAOLO CORSINI: PIANO

Nato l’11 settembre 1982, comincia gli studi musicali all’età di 7 anni sotto la guida del maestro Gianfranco Rongadi, alternando lo studio del repertorio classico e moderno. Nel corso degli anni passa sotto la guida di Bruno Ceselli per lo studio del repertorio jazz a di Battista Pradal per quello classico. Consegue la licenza di teoria e solfeggio (2001), il compimento inferiore di pianoforte (2002) mentre contemporaneamente allo studio intraprende l’attività dal vivo dall’età di circa 15 anni, esibendosi con gruppi in vari generi musicali ma principalmente jazz, funk e rock. Consegue nel 2008 il compimento medio di pianoforte e nel 2010 la laurea di secondo livello in musica jazz, presso il conservatorio di Adria. Partecipa al progetto di commistione fra musica acustica ed elettronica “ezz-tetich”, collaborando con molti musicisti di jazz del triveneto. Frequenta nel 2004 i seminari di Siena Jazz con Stefano Battaglia e Franco D’Andrea e molti nomi importanti della scena jazz italiana. Dal 2003 effettua attività di insegnamento presso scuole di musica nell’area del Veneto e Friuli. Incide con Federico Missio, Alessandro Turchet, Maurizio Cepparo e Massimo Manzi nell’album “4+1″ (2007), con l’Abbey Town Jazz Orchestra nel disco “Big Band Jump”(2007), con il gruppo U.T. Gandhi Fearless Five nel disco “Travellers” (2008), con l’Orchestra Componibile nel disco “Musica per Piccola Orchestra e 5 Direttori” (2010). Ha avuto l’occasione di suonare e collaborare con molti musicisti affermati dello scenario jazz soprattutto nell’area del triveneto e anche fuori regione.

MARCO PRIVATO: CONTRABBASSO

Inizia gli studi musicali con il pianoforte ad 11 anni, a 16 decide di passare al basso elettrico che gli da subito la possibilità di suonare dal vivo. A 18 scopre la musica jazz e decide di affrontare seriamente lo studio di questo genere musicale, per farlo si iscrive alla scuola Thelonious Monk di Mira, viene subito a contatto con insegnanti come Mauro Bordignon, Marcello e Pietro Tonolo, Nicola Fazzini, Matteo Alfonso, e Franco Testa con il quale decide di passare al contrabbasso.
Alla T.M. ottiene la borsa di studio, gli viene data la possibilità di suonare al Lagnau jazz festival (che si tiene nell’omonima città svizzera) sotto la guida del batterista Mimmo Cafiero, e di partecipare ai seminari di musicisti come Hal Crook, Darryl Hall, John Lee. Dopo aver studiato con il contrabbassista americano Marc Abrams partecipa al “jazz and schools meeting and festival” a Palermo, a “Merano jazz”,e a “Jazz cool” dove frequenta i seminari di Lee Konitz, John Patitucci,Danilo Perez,Rosario Giuliani,Ares Taolazzi, Franco D’Andrea, Antonio Zambrini, Silvia Bolognesi, Mario Raja.
A 23 anni inizia gli studi classici dello strumento sotto la guida del maestro Franco Catalini, e in contemporanea frequenta il corso universitario di jazz e musica moderna al conservatorio Buzzolla di Adria. Nel frattempo suona jazz con Marcello Tonolo, Nicola Fazzini, Davide Ragazzoni, Stefano Olivato, Fabio Valdemarin, Luca Colussi, Alberto Vianello, Pietro Tonolo, Jimmy Weinstein, Elena Camerin, Pietro Bittolo Bon, Caro Atti, Paolo Porta, Jack Walrath, Kyle Gregory, registra con la Thelonius Monk big band un cd con brani e arrangiamenti di Stefano Bellon e Marcello Tonolo. Fa parte del quintetto di Marcello Tonolo “Music on Poetry” e del trio, con quest’ultimo ha registrato di recente due dischi dal titolo “Lazy Afternoon” e “Take Two”, fa parte anche del del settetto composto da Roberto Soggetti, Enrico Tommasini, Pietro Tonolo, Roberto Rossi, Paolo Trettel, Silvia Donati, proggetto che nasce dalla registrazione del cd “Encresciadum” uscito per caligola records. Nel 2012 viene premiato da Franco D’Andrea come miglior musicista ai seminari di Merano.

Ven 8 Marzo: “Frozen Farmer”

415979_418346418217064_1933613483_o

I Frozen Farmer sono un gruppo folk rock nato nel 2009,
hanno realizzato un EP omonimo, pubblicato da Ghost Records a Novembre 2011. Cinque brani che spaziano dal folk al bluegrass fino all’alternative country. Le canzoni dei Frozen Farmer raccontano storie di vita personale ed esperienze passate, gran parte delle quali vissute durante il periodo trascorso da Francesco negli States. La loro musica riesce ad esprimere le sonorità classiche della pura tradizione folk americana, e, allo stesso tempo, porta alla luce sfumature contemporanee che sfociano in un sound dall’ impatto molto diretto.